AREA ARCHEOLOGICA DEL PORTO DI TRAIANO - 28 novembre 2010


Nell’anno 42 d.C., l’imperatore Claudio, al fine di sanare il problema dell’approvvigionamento della città di Roma, fece scavare un nuovo bacino due chilometri a Nord degli antichi scali sul Tevere, al quale era collegato per mezzo di due canali. Dell’impianto sono venuti alla luce dei resti durante la costruzione dell’aeroporto di Fiumicino. Diventato anche questo pressoché inutilizzabile perché soggetto ad insabbiamento, un nuovo bacino adiacente al preesistente fu realizzato da Traiano, tra il 100 ed il 112 d.C. Dalla sua creazione, il porto adempì perfettamente alla funzione di assicurare l’approvvigionamento alimentare delle masse inurbate di Roma. Di quest’ultimo porto potremo ammirare gli splendidi e maestosi resti all’interno dell’omonimo parco archeologico.