GRANDI EVENTI: LA CHIESA DI SANTA MARIA ANTIQUA TRA ROMA E BISANZIO - 30 aprile 2016

sabato 30 aprile, ore 10.15
Foro Romano – Largo della Salara Vecchia
€ 26,00
con Giordana Buonamassa Stigliani

http://archeoroma.beniculturali.it/santa-maria-antiqua/?q=home

La chiesa di Santa Maria Antiqua, fondata alla metà del VI secolo alle pendici nordoccidentali del Palatino, costituisce un elemento chiave per la comprensione dello sviluppo culturale ed urbano del Foro nei primi secoli del Medioevo, essendo essa uno degli esempi più significativi dell'adattamento e della rifunzionalizzazione di un edificio pagano preesistente.
Sulle sue pareti si conserva un'eccezionale raccolta di dipinti murali (circa 250 metri quadri), che vanno dal periodo di fondazione fino al secolo VIII. Sono testimonianze uniche, a Roma e al mondo, per la conoscenza dello sviluppo dell'arte altomedievale e bizantina. Infatti, quasi la totalità del patrimonio pittorico coevo, esistente nell’Impero Bizantino, andò distrutto durante l'Iconoclastia.
Nel IX secolo, Santa Maria Antiqua venne abbandonata e rimase sigillata, sotto i crolli del terremoto dell’847 d.C., per più di 1000 anni, fino alla sua riscoperta con gli scavi di Giacomo Boni nel 1900.
Le particolari vicende storiche fanno di questo monumento una testimonianza irripetibile, che ci permette di riconoscere ancora l’originale impianto architettonico e di comprendere l’atmosfera e la semplicità di una chiesa dei primi secoli del Cristianesimo
.

Restituite ai prestatori le opere che avevano arricchito il percorso all’interno della chiesa, gioiello tardo-antico incastonato nel Foro romano in una posizione quasi nascosta, i visitatori troveranno ancora tutti gli approfondimenti multimediali che hanno contribuito largamente al successo dell’esposizione nei mesi precedenti
.

Santa Maria Antiqua verrà chiusa nuovamente, per motivi di conservazione, il 19 marzo 2017.