ITINERARIO SENTIMENTALE. ORAZIO, ARTEMISIA E AGOSTINO - 18 settembre 2026
venerdì 18 settembre, ore 18.30
via di Ripetta 61, presso la chiesa Santa Maria Portae Paradisi (fronte Accademia Belle Arti)
€15,00
con Giordana Buonamassa Stigliani
Artemisia nasce in via di Ripetta, all’angolo con quello che una volta era l’Ospedale di San Giacomo, l’8 luglio del 1593. Non è in ospedale però che Artemisia viene alla luce, ma in casa dei genitori Orazio e Prudenzia. Il luogo esatto non è noto, probabilmente per via degli abbattimenti e delle costruzioni più tarde sulla stessa strada, all’epoca nota come via Leonina.
Battezzata in San Lorenzo in Lucina, abitò poi in Piazza di Spagna, dove la famiglia si trasferì nel 1597 a seguito della nascita di altri figli.
Nel 1605, morta Prudenzia, Orazio si spostò nell’attuale via del Babuino, all’angolo con via dei Greci (dal 1601 al 1610), per prendere bottega in via Margutta: Gentileschi fu fra i primi, se non il primo, ad aprire uno studio in questa via. Un luogo sempre affollato di colleghi, non ultimo lo stesso Caravaggio, che pare fosse solito chiedere a prestito strumenti alla famiglia Gentileschi. Qui Artemisia cresce e, a stretto contatto col padre, inizia a lavorare in bottega.
Nel 1611, i Gentileschi si spostano ancora: in via della Croce: ha 17 anni.
Intanto, Orazio lavora a degli affreschi per il “Casino delle Muse” a Palazzo Rospigliosi sul Quirinale, insieme al collega più giovane Agostino Tassi detto lo “smargiasso”, che in città ha fama di violento e iracondo…
Nella Roma di Clemente VIII Albobrandini e di Paolo V Borghese, andremo a percorrere un itinerario sentimentale sulle tracce della giovinezza di Artemisia, trovandoci nei luoghi che tesseranno la trama di un tessuto storico di fatti e di emozioni ancora avvincenti nella loro intramontabile e amara modernità.

