GRANDI MOSTRE: “PONTORMO” ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE - 24 ottobre 2026
Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio 16
orario e costo da definire a seguito dell’inaugurazione dell’evento
con Giordana Buonamassa Stigliani
Spirito erratico e solitario, Jacopo Carucci detto il Pontormo (1494-1557) è stato uno dei padri del Manierismo italiano. Il suo ambiguo stile visivo rappresenta una chiara sfida alla regolarità prospettica rinascimentale, mostrando tutta la fragilità dell'uomo.
Dall’8 ottobre sarà il protagonista incontrastato dell’autunno espositivo romano presso le Scuderie del Quirinale dove, in una grande esposizione, si racconteranno la vita e le opere di Jacopo, sempre uomo appartato e melanconico. Nato a Pontormo (oggi Pontorme, presso Empoli), rimase orfano in tenerissima età, spendendo la propria giovinezza al seguito di vari artisti vagabondi della zona.
Il suo talento lo mise in contatto con i maggiori pittori della corte medicea: Bernardo Vettori, Piero di Cosimo, conducendolo, nel 1512, nella bottega di Andrea del Sarto.
L’ospite d’eccezione della mostra sarà l’indimenticabile “Visitazione”, capolavoro a olio su tavola, commissionato dalla famiglia Pinadori, e realizzato tra il 1528-29. Raffigura la visita di Maria, in attesa di Gesù, alla cugina Elisabetta incinta di Giovanni Battista, rappresentando una delle più ammirevoli testimonianze del primo manierismo fiorentino. Da secoli è custodita presso la Pieve di San Michele e Francesco a Carmignano (attualmente chiusa per lavori di restauro).
A noi non resterà che rimanere incantati da opere irripetibili, contraddistinte da una bellezza originale e raffinata per eleganza e potenza di disegno, per delicatezza di tocco e di tonalità, per sensibilità e passione intima.

