MANIERISMI ROMANI: LA CHIESA DI SAN GIROLAMO DEI CROATI A RIPETTA - 06 febbraio 2016

sabato 6 febbraio, ore 10.00
davanti alla chiesa, via di Ripetta – angolo via Tomacelli
€ 10,00
con Giordana Buonamassa Stigliani

La zona di Via Ripetta divenne, durante il ‘400, punto di riferimento e ritrovo per i gruppi di emigranti costretti ad abbandonare le terre illirico - croate a causa dell’invasione turca. Essi costituirono una comunità religiosa che papa Niccolò V riconobbe e istituzionalizzò nel 1453, concedendo alla “Congregazione di San Girolamo degli Schiavoni” un ospizio, un ospedale, e una piccola chiesa, originariamente dedicata a Santa Marina, da intitolare al loro santo nazionale: San Girolamo.
Papa Sisto V, discendente di una famiglia croata originaria della Dalmazia e già titolare della chiesa, la fece ricostruire interamente da Martino Longhi il Vecchio nel 1589, dotandola di un campanile e di ricchi arredi. I marmi per la facciata furono spogliati dal Settizonio; vi avrebbe anche voluto portare il corpo di S. Girolamo dalla Basilica di Santa Maria Maggiore, ma non riuscì a dar seguito al proposito.
L’elegante interno, a croce latina con tre cappelle per lato e finta cupola dipinta da Andrea Lilio, conserva opere e affreschi di grande importanza per il tardo ‘500 romano, oggetto di restauri recenti.