LE GRANDI MOSTRE: SIRONI 1885-1961 - 23 novembre 2014
sabato 23 novembre, ore 10.45
Complesso del Vittoriano, via San Pietro in Carcere
€20,00
con Giordana Buonamassa Stigliani
a scavare il tronco di un albero
per preparare la piroga
su cui c'imbarcheremo in autunno
Luciano Erba
Figura estremamente moderna nel suo intendere la creazione artistica come forma di comunicazione e come esperienza estetica totalizzante, Mario Sironi è stato uno dei principali protagonisti dell’arte italiana del Novecento. Attraverso dipinti a olio, tempere, bozzetti e disegni, cartoni preparatori, illustrazioni, lettere e documenti d’archivio, la mostra presenterà al pubblico il suo intero percorso artistico, a partire dagli esordi divisionisti sino all’ultima produzione, segnata da una tormentata espressività.
L’esposizione vuole essere una ricognizione complessiva della figura di Sironi (1885-1961), nella ricorrenza dei centotrent’anni dalla nascita. Si parte dalla stagione simbolista (una novità della mostra, che esporrà in questa sezione opere provenienti dalla collezione di Cristina Sironi) e si continua con l’epoca futurista e metafisica. Segue il periodo degli anni Venti, quando Sironi è tra i fondatori del Novecento Italiano e dà avvio a una stagione novecentista e classica, che comprende tra l’altro L’Architetto, 1922-1923, uno dei suoi massimi capolavori.
Vengono poi documentati il momento della sua “crisi espressionista”, a cavallo tra anni Venti e anni Trenta, e la successiva avventura della pittura murale; la stagione neometafisica e il ritorno al quadro degli anni Quaranta ; infine le opere decostruttive del dopoguerra, per trasmettere un’idea sintetica ma potente dell’opera di Sironi, attraverso circa 90 opere che ne testimonino al meglio la complessa figura e la grandezza espressiva.

