TIZIANO, LOTTO, CRIVELLI E GUERCINO. CAPOLAVORI DA ANCONA AI MUSEI CAPITOLINI - 18 gennaio 2025
sabato 18 gennaio, ore 10.10
piazza del Campidoglio, presso il Marc’Aurelio
€27,00 (non possessori della MIC card residenti a Roma; previste riduzioni e gratuità secondo tariffazione vigente)
€14,00 (per i possessori della MIC card)
con Giordana Buonamassa Stigliani
Le sale terrene del Palazzo dei Conservatori in Campidoglio hanno aperto le porte a una selezione di grandi opere provenienti dalla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona. Viene ospitata in via straordinaria la maestosa “Pala Gozzi” (1520), capolavoro assoluto di Tiziano Vecellio, insieme ad altre cinque celebri capolavori, tutti di carattere religioso.
Sei prestigiosi dipinti – dei quali cinque pale d’altare di grandi dimensioni e una piccola ma lussuosa tempera su tavola – sono protagoniste di un percorso espositivo che racconta l’importanza della collezione della Pinacoteca Podesti e, in filigrana, la ricchezza di Ancona.
Si possono quindi ammirare la “Circoncisione” dalla chiesa di San Francesco ad Alto, opera di Olivuccio Ciccarello, interprete principale del rinnovamento della pittura anconetana che fiorì fra Trecento e Quattrocento; la preziosa “Madonna con Bambino” di Carlo Crivelli, icona della collezione dorica e somma realizzazione del pittore veneto che visse e operò nelle Marche; la “Pala dell’Alabarda” di Lorenzo Lotto, per la chiesa di Sant’Agostino, in cui si esplicita l’emozionante talento del pittore veneziano, esule a più riprese nella regione. Ancora di Tiziano, oltre la monumentale “Pala Gozzi”, è esposta la grande “Crocifissione” realizzata per la chiesa di San Domenico in cui l’artista esplora la tragedia e la sofferenza umana. Chiude la rassegna l’imponente “Immacolata” di Guercino, in cui la delicata figura della Vergine si staglia su un paesaggio marino il cui modello potrebbe essere la baia di Ancona.
Con l’occasione, non mancheremo un ritorno nelle sale della Pinacoteca Capitolina, dove ci incanteremo ancora dinanzi alla maestosa “Sepoltura e Gloria di Santa Petronilla” di Guercino.

