LE GRANDI MOSTRE: AVANGUARDIE RUSSE. MALEVIC, KANDINSKIJ, CHAGALL, RODCENKO, TATLIN E GLI ALTRI - 01 settembre 2012

Le principali correnti dell’arte russa di inizio ‘900 - il cubofuturismo con la sua singolare sintesi delle tendenze europee dell’epoca; l’originale astrattismo; il costruttivismo con le sue composizioni architettoniche; il suprematismo con la sua purezza geometrica - trovano espressione in un’unica grande esposizione: Avanguardie russe.
La mostra offre l’opportunità straordinaria di poter ammirare circa 70 capolavori dei più grandi artisti russi del secolo scorso, provenienti da importanti musei quali la Galleria statale Tret’jakov, e da musei regionali russi poco conosciuti dal grande pubblico.
Dopo il successo della tappa palermitana, l’esposizione arriva a Roma accresciuta di sette nuove opere: Lo spazzino e gli uccelli di Chagall per la prima volta Italia, ed altre significative tele di Malevich (La mietitrice e Suprematismo. Composizione non-oggettiva), le suggestive opere di Kandinskij (Meridionale, Muro rosso. Destino e Composizione. Ovale grigio) e Composizione non-oggettiva di Rozanova.
Ultima possibilità di visita, prima della chiusura prevista per il 2 settembre.