Il viaggio è come il matrimonio. Il metodo sicuro perché vada male è pensare di poterlo controllare
JOHN STEINBECK
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L’ottocento russo
corsi


L’ARTE DEGLI ALTRI: L’OTTOCENTO RUSSO DI IVAN KRAMSKOJ E IL'JA REPIN

13 maggio 2021

2 lezione online
giovedì 13 e 20 maggio
ore 18.15 connessione, ore 18.30 inizio, ore 19.40 termine
piattaforma ZOOM
€12,00 1 lezione; oppure €20,00 2 lezioni
con Giordana Buonamassa Stigliani

Ivan Nikolaevic Kramskoj (1837-1887) e Il'ja Efimovic Repin (1844-1930) sono tra i più grandi artisti che l’Ottocento abbia prodotto. Vessilli della straordinaria stagione che vede la Russia protagonista in pittura e letteratura con la diffusione di capolavori insuperati, Kramskoj e Repin diventeranno punti di riferimento anche per l’arte europea.

Leader intellettuale dei “Peredvižniki” o “Vagabondanti”, Kramskoj combatte per un’arte che diventi accessibile anche alla massa dei contadini nelle sterminate campagne, introducendo tematiche di realismo quotidiano, inedite fino al quel momento per l’arte russa.
Repin, che per la varietà di interessi e per la rappresentazione dei più disparati aspetti della vita e della società non ha eguali nella pittura russa né precedente, né contemporanea, ci catturerà per perfezione formale e profondità di intendimenti. In un mondo che velocemente mutava, restò ancorato alle proprie poetiche per tutto il corso della sua lunga esistenza.

Di ciascuno verrà raccontata la vita e il percorso artistico, muovendo da un’opera principale e distintiva della poetica di ognuno.

Le due lezioni proseguono il percorso didattico rivolto “all’arte degli altri”, orientando il nostro sguardo e l’attenzione a coloro che non legarono la loro vita e la loro produzione esclusivamente all’Italia.



L’ARTE DEGLI ALTRI. IL SENSO DEL REALE: WINSLOW HOMER E THOMAS COWPERTHWAIT EAKINS

24 maggio 2021

2 lezione online
lunedì 24 e mercoledì 26 maggio
ore 18.15 connessione, ore 18.30 inizio, ore 19.40 termine
piattaforma ZOOM
€12,00 1 lezione; oppure €20,00 2 lezioni
con Giordana Buonamassa Stigliani

Il bostoniano di nascita Winslow Homer (1836-1910) e Thomas Cowperthwait Eakins (1844-1916) originario di Filadelfia, in America sono oggi celebrati e amati per i loro accuratissimi e splendidi dipinti, in grado di restituirci la società del XIX secolo, spesso affidando il soggetto a molteplici livelli di significato e di interpretazione.
Nonostante la loro reciproca dedizione al realismo, i due avevano reputazioni molto diverse: Homer era ritenuto uno dei principali artisti degli Stati Uniti. Formatosi come incisore e illustratore di riviste, è immancabilmente ricordato come un acuto e attento osservatore del reale.
Eakins, insegnante di pittura e arte, ricevette una sola mostra personale in tutta la sua carriera ma venne considerato da Edward Hopper come il più grande pittore americano: gli amici raccontavano che il regalo più gradito per Hopper fosse ricevere testi e monografie che riguardassero la produzione di Thomas Eakins.

Queste nostre lezioni si propongono come parte di un percorso didattico rivolto verso “l’arte degli altri”, per orientare lo sguardo e l’attenzione in direzione di quegli artisti e quelle correnti che non legarono la loro vita e la loro produzione all’Italia.