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Torino e Mantegna
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LA VILLA FARNESINA ALLA LUNGARA CON AGOSTINO CHIGI E RAFFAELLO

25 gennaio 2020

sabato 25 gennaio, ore 10.30
presso l’ingresso della Villa, via della Lungara 230
€22,00
con Giordana Buonamassa Stigliani

www.villafarnesina.it/

Edificata ai primi del Cinquecento per volere di Agostino Chigi, ricco banchiere di origine senese, la Villa Farnesina, di proprietà dell’Accademia Nazionale dei Lincei, è in assoluto una delle più nobili e armoniose realizzazioni dell’intero Rinascimento italiano, un’opera in cui il progetto architettonico e la decorazione pittorica si fondono in un’unica, mirabile sintesi.
Nella sobria articolazione volumetrica e spaziale dell’imperdibile Villa, concepita dall’architetto Baldassarre Peruzzi, si inserisce alla perfezione il ricco programma decorativo, realizzato ad affresco da Raffaello, Sebastiano del Piombo, il Sodoma e lo stesso Peruzzi.
L’occasione per ritornare a visitare la Villa è fornita dal centenario della morte di Raffaello, venuto a mancare a 37 anni, nell’aprile del 1520, lasciando interrotto il cantiere della Villa
.



LA BASILICA DI SANT’APOLLINARE ALLE TERME NERONIANE – ALESSANDRINE

01 febbraio 2020

sabato 1 febbraio, ore 11.00
piazza di Sant’Apollinare 49
€15,00
con Giordana Buonamassa Stigliani

Nel cuore del rione Ponte, tra Piazza Navona e Palazzo Altemps, la Basilica di Sant'Apollinare alle Terme Neroniane-Alessandrine è un vero scrigno di marmi preziosissimi.
Fondata da papa Adriano I intorno al 780, su resti di preesistenze di epoca romana riferibili alle terme Neroniane-Alessandrine, fu centro monastico di rilievo per monaci basiliani in fuga da Costantinopoli.
L’edificio antico fu ricostruito e rinnovato nelle forme attuali da Ferdinando Fuga per volontà di papa Benedetto XIV Lambertini, tra il 1742 e il 1748. A questa data risale l'altare maggiore, con Crocifisso e candelabri di Luigi Valadier.
Con la riedificazione, Sant'Apollinare divenne parte di un vasto complesso edilizio che fu sede del Collegio Germanico-Ungarico dei Gesuiti dal 1574 al 1773, e poi sede del Pontificio istituto di Sant'Apollinare. Dal 1992 l'intera struttura, compresa la chiesa - che sono di proprietà della Santa Sede - è stata data in affitto alla Prelatura dell'Opus Dei, che vi ha installato la sua Pontificia Università della Santa Croce.
Vi è sepolto Giacomo Carissimi, compositore italiano di musica barocca, e maestro di cappella di Sant'Apollinare.



GRANDI MOSTRE: VALADIER. SPLENDORE NELLA ROMA DEL SETTECENTO

02 febbraio 2020

domenica 2 febbraio, ore 16.30
€22,00
numero massimo partecipanti: 15
con Giordana Buonamassa Stigliani
piazzale del Museo Borghese, davanti all’ingresso della Galleria
(si avverte che alla Galleria Borghese è obbligatorio il servizio guardaroba per borse medie, grandi o zaini; si consiglia l’uso di borse di dimensioni molto piccole per evitare le file alla consegna e al ritiro)

www.galleriaborghese.beniculturali.it/it/mostra/valadier-splendore-nella-roma-del-settecento

La Galleria Borghese rende tributo a Luigi Valadier (1726-1785), protagonista del rinnovamento del gusto a Roma alla metà del ‘700, e padre del celebre architetto Giuseppe Valadier.


GRANDI MOSTRE: CANOVA. ETERNA BELLEZZA

15 febbraio 2020

sabato 15 febbraio, ore 10.40
Palazzo Braschi, all’interno del cortile
€25,00 rid. €23,00 
con Giordana Buonamassa Stigliani

www.museodiroma.it/it/mostra-evento/canova-eterna-bellezza

Per Antonio Canova (Possagno, 1757 – Venezia, 1822), Roma, fra Settecento e Ottocento, fu la fucina del proprio genio e l’inesauribile fonte di ispirazione. Un rapporto, quello tra lo scultore e la capitale, che emerge in una miriade di aspetti unici e irripetibili.
Incorniciate all’interno di un allestimento dall’eccezionale effetto scenografico, oltre 170 opere di Canova, e artisti a lui coevi, animano le sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi: l’esposizione capitolina racconta in 13 sezioni l’arte canoviana e il contesto storico e culturale che lo scultore trovò nell’Urbe, al suo arrivo nel 1779.
A definire la trama del racconto, preziosi prestiti provenienti da importanti Musei e collezioni: l’Ermitage di San Pietroburgo, i Musei Vaticani e Capitolini, la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, il Museo Correr di Venezia e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, solo per citarne alcuni.



GRANDI MOSTRE: RAFFAELLO

18 marzo 2020

mercoledì 18 marzo, ore 17.40
Scuderie del Quirinale di Roma, via XXIV Maggio 16
€27,00
con Giordana Buonamassa Stigliani

www.scuderiedelquirinale.it

Le Scuderie del Quirinale presentano, dal 5 marzo al 2 giugno in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, la mostra “Raffaello”.

Un’esposizione monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520, all'età di appena 37 anni.
Il percorso, che trova ispirazione particolarmente nel fondamentale periodo romano di Raffaello che lo consacrò quale artista di grandezza ineguagliabile e leggendaria, racconta con ricchezza di dettagli tutto il suo complesso e articolato percorso creativo attraverso un vasto corpus di opere, per la prima volta esposte tutte insieme.



I COLORI DEL PALATINO: LA DOMUS DI AUGUSTO, LA CASA DI LIVIA E LA DOMUS TRANSITORIA DI NERONE

20 marzo 2020

venerdì 20 marzo, ore 09.40
via di San Gregorio 30, presso l’ingresso del Palatino
€32,00
n. massimo partecipanti: 12
con Giordana Buonamassa Stigliani

www.coopculture.it

In un percorso culturale unico, di valore storico assoluto, accederemo al Palatino, con turni di visita riservati, per visitare la Domus di Augusto, la Casa di Livia, e la Domus Transitoria di Nerone.

Augusto ebbe sul Palatino la sua dimora, accanto a quella della consorte Livia, prima ancora della vittoria di Azio e dell’inizio del suo incontrastato dominio. Ma a seguito del trionfo riportato sul figlio di Pompeo Magno, Ottaviano, volendo realizzare sulla mitica collina una domus di impianto palaziale degna dell’alto personaggio ufficiale quale era divenuto, nell’anno 36 a.C. “acquistò”, come informa lo storico Velleio Patercolo, “per mezzo di intermediari numerose case per ampliare la sua”: è qui che scelse di abitare per oltre quarant’anni. Il percorso, altamente suggestivo, ci mostrerà anche gli spazi affrescati ritenuti l’antico studiolo dell’imperatore.

Nelle immediate vicinanze troveremo l'edificio noto come
Casa di Livia costruito, molto probabilmente, nella prima metà del I sec. a.C. Subì una sostanziale ristrutturazione (a cui si devono i meravigliosi affreschi visibili oggi) intorno al 30 a.C. L'edificio viene oggi assegnato a Livia, la moglie di Augusto, poiché sulle tubature in piombo ritrovate è inciso il nome del proprietario: IULIA AUGUSTA.

Lo storico Svetonio racconta come uno scandalo il grande impegno dedicato da Nerone all’edificazione del suo palazzo privato: la
Domus Transitoria
, che permetteva di “transitare" dal Palatino all’Esquilino, seguita, dopo l’incendio del 64 d.C., dalla Domus Aurea. E infatti le pitture, gli stucchi e i marmi che decorano questi ambienti anticipano per magnificenza quelli della stessa Domus Aurea. Il progetto di valorizzazione scientifica, che potenzia la comprensione del monumento agli occhi del pubblico, si avvale di tre installazioni multimediali/proiezioni che restituiscono l’atmosfera dei luoghi, lo sfarzo e la preziosità dei decori che li caratterizzava.
In particolare, una postazione consente di indossare un visore per la realtà virtuale con cui si osserverà una ricostruzione realistica del triclinio e del ninfeo.



GRANDI MOSTRE: RAFFAELLO

25 marzo 2020

mercoledì 25 marzo, ore 17.00
Scuderie del Quirinale di Roma, via XXIV Maggio 16
€27,00
con Giordana Buonamassa Stigliani

www.scuderiedelquirinale.it

Le Scuderie del Quirinale presentano, dal 5 marzo al 2 giugno in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, la mostra “
Raffaello”.
Un’esposizione monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520, all'età di appena 37 anni.
Il percorso, che trova ispirazione particolarmente nel fondamentale periodo romano di Raffaello che lo consacrò quale artista di grandezza ineguagliabile e leggendaria, racconta con ricchezza di dettagli tutto il suo complesso e articolato percorso creativo attraverso un vasto corpus di opere, per la prima volta esposte tutte insieme.



GRANDI MOSTRE: THE TORLONIA MARBLES. COLLECTING MASTERPIECES AI MUSEI CAPITOLINI

11 aprile 2020

sabato 11 aprile
appuntamento in piazza del Campidoglio, presso il Marc’Aurelio
orario e costo da definire
con Giordana Buonamassa Stigliani

www.fondazionetorlonia.org/it/torlonia-marbles
www.electa.it/mostre/the-torlonia-marbles/

Una grande mostra inaugura la nuova sede espositiva dei Musei Capitolini di Roma Capitale a Palazzo Caffarelli, tornati all’originario splendore grazie all’impegno della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. “The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces” espone novantasei eccezionali marmi della collezione Torlonia.
La scelta della sede è legata al tema del percorso espositivo, incentrato sulla storia del collezionismo, in cui la vicenda del Museo Torlonia alla Lungara (fondato dal principe Alessandro Torlonia nel 1875), con 620 pezzi catalogati, si inserisce con eccezionale rilevanza. La raccolta è infatti l’esito di una lunga serie di acquisizioni e di alcuni significativi spostamenti di sculture fra le varie residenze della famiglia.
I marmi Torlonia costituiscono uno spaccato altamente rappresentativo e privilegiato della storia del collezionismo di antichità in Roma dal XV al XIX secolo. Le sculture in mostra non sono solo insigni esempi di scultura antica (busti, rilievi, statue, sarcofagi ed elementi decorativi), ma anche il riflesso di un processo culturale – gli inizi del collezionismo di antichità e il passaggio dalla collezione al Museo – di fondamentale importanza: un processo in cui Roma e l’Italia hanno avuto un primato incontestabile. Perciò la mostra ripercorre il formarsi della raccolta Torlonia, e l’ultima delle sue cinque sezioni si lega in modo eloquente all’adiacente esedra dei bronzi e del Marco Aurelio nei Musei Capitolini, evidenziando il nesso fra gli inizi del collezionismo privato di antichità e il significato della donazione dei bronzi del Laterano al Comune da parte di Sisto IV nel 1471.



GRANDI MOSTRE: RAFFAELLO

29 maggio 2020

venerdì 29 maggio, ore 18.00
Scuderie del Quirinale di Roma, via XXIV Maggio 16
€27,00
con Giordana Buonamassa Stigliani

www.scuderiedelquirinale.it

Le Scuderie del Quirinale presentano, dal 5 marzo al 2 giugno in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, la mostra “Raffaello”.
Un’esposizione monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520, all'età di appena 37 anni.
Il percorso, che trova ispirazione particolarmente nel fondamentale periodo romano di Raffaello che lo consacrò quale artista di grandezza ineguagliabile e leggendaria, racconta con ricchezza di dettagli tutto il suo complesso e articolato percorso creativo attraverso un vasto corpus di opere, per la prima volta esposte tutte insieme.