La nostra meta non è mai un luogo, piuttosto un nuovo modo di vedere le cose
HENRY MILLER
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RITORNO A ROMA: PIAZZA NAVONA

06 giugno 2020

sabato 6 giugno, ore 18.45 e 20.30
piazza di San Pantaleo, presso il Museo di Roma-Palazzo Braschi
€15,00
n. max. partecipanti: 12
obbligatorio uso di propria mascherina
previsto uso di auricolari per ascolto a distanza
con Giordana Buonamassa Stigliani

Se pò ffregà Ppiazza-Navona mia
e dde San Pietro e dde Piazza-de-Spaggna.
Cuesta nun è una piazza, è una campaggna,
un treàto, una fiera, un’allegria.
Va’ dda la Pulinara a la Corzía,
curri da la Corzía a la Cuccaggna:
pe ttutto trovi robba che sse maggna,
pe ttutto ggente che la porta via.
Cqua cce sò ttre ffuntane inarberate:
cqua una gujja che ppare una sentenza:
cqua se fa er lago cuanno torna istate.
Cqua ss’arza er cavalletto che ddispenza
sur culo a cchi le vò ttrenta nerbate,
e ccinque poi pe la bbonifiscenza.

(Giuseppe Gioacchino Belli, Roma, 1 febbraio 1833)


Dallo Stadio di Domiziano, alla Fontana dei Fiumi, alla Chiesa di S. Agnese in Agone, fino alle vicende di Palazzo Pamphilij: questo il nostro “ritorno a Roma”, per raccontarci di nuovo le storie della Piazza più frequentata del mondo.
Con noi saranno Bernini, Borromini e Girolamo Rainaldi, scelti come protagonisti di questo viaggio nell’universo scenografico e teatrale del pieno barocco romano.
Per celebrare ancora “l’incanto dello mondo”.



RITORNO A ROMA: LA SCALINATA DI TRINITÀ DEI MONTI

13 giugno 2020

sabato 13 giugno, ore 18.45 e 20,15
piazza di Spagna, presso la Barcaccia
€ 15,00
n. max. partecipanti: 12
obbligatorio uso di propria mascherina
previsto uso di auricolari per ascolto a distanza
con Giordana Buonamassa Stigliani

[…] Le finestre sapranno
l’odore della pietra e dell’aria
mattutina. S’aprirà una porta.
Il tumulto delle strade
sarà il tumulto del cuore
nella luce smarrita.
Sarai tu – ferma e chiara.
(Cesare Pavese, “Passerò per Piazza di Spagna”)

Strappa applausi a scena aperta fin dall’inaugurazione nel 1725.
Eccola lì, la Scalinata di Trinità dei Monti, teatro straordinario con 300 anni ben portati, migliaia di visitatori, 11 rampe, 132 gradini in travertino che si precipitano giù come un torrente dalla collina del Pincio, fino alla Barcaccia berniniana in Piazza di Spagna.
Progettata da Francesco De Sanctis (Roma, 1679-1731) a balconi, curve e sfondi grandiosi tipici del tardo Barocco, è ancora una ribalta d’eccezione in cui svettano la chiesa e il convento della Trinità dei Monti.
Ci ritroveremo insieme in un luogo d’eccezione, un luogo tra i più belli al mondo.
Del resto, parafrasando Orazio, “Tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggiore di Roma.



RITORNO A ROMA: LA FONTANA DI TREVI

20 giugno 2020

sabato 20 giugno, ore 18.45 e 20.15
piazza dei Crociferi, presso la chiesa di S. Maria in Trivio
€ 15,00
n. max. partecipanti: 12
obbligatorio uso di propria mascherina
previsto uso di auricolari per ascolto a distanza
con Giordana Buonamassa Stigliani

Nicola Salvi e Giuseppe Pannini realizzarono la Fontana di Trevi tra il 1732 e il 1762 in travertino e marmo, con completamenti in intonaco e stucco, rendendo questa Mostra terminale dell’Acquedotto Vergine - unico degli acquedotti antichi (19 a.C.) ininterrottamente in uso fino ai nostri giorni - la più nota delle fontane romane e la più famosa nel mondo per la sua scenografica monumentalità.
La realizzazione del monumento si deve a papa Clemente XII (1730-1740), che nel 1732 indisse un concorso al quale partecipano i maggiori artisti dell’epoca. Il vittorioso Salvi la pensò articolata come un arco di trionfo, con una profonda nicchia, digradante verso l’ampio bacino con la scogliera, vivificata dalla rappresentazione scultorea di numerose piante e dallo scorrere spettacolare dell’acqua. Al centro domina la statua di Oceano alla guida del cocchio a forma di conchiglia, trainato dal cavallo iroso e dal cavallo placido, frenati da due tritoni.

Noi andremo a dedicare un tardo pomeriggio ad uno dei luoghi storico artistici più celebrati del mondo. Per ascoltare, ancora incantati, la voce e i racconti dell’Acqua Vergine.



RITORNO A ROMA: LA VALLE DEL COLOSSEO

27 giugno 2020

sabato 27 giugno, ore 18.30
presso l’Arco di Costantino
€ 15,00
n. max. partecipanti: 12
obbligatorio uso di propria mascherina
previsto uso di auricolari per ascolto a distanza
con Giordana Buonamassa Stigliani

Nell’eternità tutto è inizio.
(Elias Canetti)

Non esiste figurativo “ritorno a Roma” senza il Colosseo.
L'area, racchiusa tra i colli della Velia, Palatino, Celio, Oppio e Fagutale, attraversata anticamente da un corso d'acqua, resta uno dei simboli più rappresentativi per la storia della città, in ogni epoca.
Gli esterni del Colosseo e lo Stagno di Nerone, le vicende dell’Arco di Costantino, le colonne del Tempio di Venere e Roma, la Meta Sudans, fino all’ingresso degli Orti Farnesiani (oggi accesso al Palatino), saranno gli incantevoli motivi per ritornare, all’ora del tramonto, in uno dei luoghi più amati al mondo.